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giovedì 29 marzo 2012

FUSILLI COI BROCCOLETTI

Questa ricettina ve la devo postare per un solo motivo: sono riuscita a far mangiare i broccoli al mio piccolino.
Costretto ad imboccare la prima forchettata....ha ammesso con sua sorpresa: "Mamma!!!! Sono buonissimi!" .
Se li ha mangiati lui....vale la pena provare!
Gli ingredienti sono approssimativi, perché, se devo essere sincera,  non avevo idea di cosa creare oggi per pranzo. Ho semplicemente messo insieme gli ingredienti, anzi erano loro che si tuffavano nel mio tegame....
Quando la riproverò, o se la farete voi, potremo anche aggiornare le quantità (se non dovessero andare bene).
In tal caso, mi auguro almeno che condividiate i vostri esperimenti pasticciosi.
Se non qui, su FB: Ipasticci Dimanu.

Ingredienti per 3- 4 persone

320 gr di fusilli
400 gr di broccoli
2 patate medie
1 scalogno
2 acciughe sott' olio
100 gr di mollica di pane raffermo
2 bustine di zafferano
8 cucchiai di olio extravergine
sale q.b. o in alternativa brodo di dado


PREPARAZIONE

In un tegame  fate soffriggere lo scalogno tagliato sottile, in 4 cucchiai di olio. Io ho aggiunto anche uno spicchio di aglio che poi ho tolto.
Quando l'olio comincia a  sfrigolare, versate le patate tagliate a cubetti.
Fate cuocere un po' (5 minuti), girando spesso e quando le patate risulteranno "bagnate" su tutti i lati perché avranno assorbito l'olio, versate i broccoli. Io li ho tagliati in vario modo. Alcuni piccolissimi perché si sciogliessero del tutto in cottura fino a formare un salsina.  Salate, e fate cuocere a fiamma moderata. Durante la cottura, aggiungete acqua  o se lo gradite del brodo di dado.
Nel frattempo prendete la mollica del pane e tritate grossolanamente. Io ho usato una fetta di pane da bruschetta. Ho tolto la parte esterna ed ho tritato solo la mollica. Mettete da parte.
In un altro tegame versate gli altri 4 cucchiai di olio e le due acciughe. Fatele sciogliere e versate la mollica di pane. Mescolate fino a quando non avrà assorbito tutto l' olio e si sarà imbiondita. A me si è  un pochettino abbrustolita ed era anche più saporita, ma ognuno ha i suoi gusti.
Tornate ai broccoli. Se sono cotti, e le patate sono morbide (non devono spapparsi), spegnete anche se c'è un pochino di liquido di cottura, non importa: successivamente verrà assorbito dal pane.
Nel frattempo, se l'acqua bolle, versate le due bustine di zafferano e i fusili.  Scolate, e versate la pasta nel tegame coi broccoli e a fiamma bassissima, mescolate per bene.
Servite nei piatti con una bella spolverata del pane imbiondito, che userete al posto del formaggio.
Non mi resta che augurarvi.....BUON APPETITOOOOO!

mercoledì 14 marzo 2012

PENNETTE AI CARCIOFI

Ingredienti per 4 persone:

-4 carciofi bastano, a seconda della grandezza e vengono porzioni abbondanti.
- 100 gr di noci (ma la quantità varia a seconda del gusto personale)
-2 cucchiai di panna da cucina o (meglio) due cucchiaiate abbondanti di formaggio molle cremoso (consigliato)
-1 cipollotto
-1 spicchio di aglio

-una noce di burro (facoltativo)
-olio q.b.
-sale q.b. o mezzo dado
- 1 cucchiaio di cognac (facoltativo)
- formaggio grana padano q.b.







Una volta puliti i carciofi, cioè togliendo le foglie più dure e le punte, tagliateli sottili e metteteli in acqua e limone (come si usa per i carciofi), io utilizzo anche il gambo ben pulito e tagliato a dadini.
In una pentola fate sciogliere una noce di burro, olio q.b. e  fate soffriggere il cipollotto tagliato finemente e l' aglietto che è da togliere dopo. Io un pezzetto di aglietto lo schiaccio sempre dentro.
Una volta appassita la cipolla, aggiungete i carciofi.
Cuocere per 20 mn c.a., aggiungere brodo di dado quando necessario e a fine cottura, quando il liquido è quasi asciugato, sfumare con un cucchiaio di cognac (facoltativo).
Nel frattempo tritate grossolanamente delle noci e dividetele in due porzioni.
Lo stesso fate con i carciofi, toglietene  un po' e metteteli da parte perché serviranno per decorare il piatto alla fine. Tritate nel mixer carciofi e noci, fino a ridurli in salsa. Se il composto risultasse troppo asciutto, ammorbidite con formaggio molle, tipo crescenza, stracchino o altro (si sposano bene coi carciofi pq già provato in un rustico) o anche due cucchiai di panna. Mescolare con la pasta e guarnire con grana tagliato a scaglie, carciofi e noci (messi da parte precedentemente).
Ciao e ....BUON APPETITO!

lunedì 5 marzo 2012

PENNETTE AL RAGÙ DI PESCE SPADA


Si dice che l'appetito vien mangiando ma in realtà viene a star digiuni! (Totò)

Ingredienti per 4 persone
-320 gr di pasta
-Tranci di pesce spada, 400 gr
-200 gr di pomodorini ciliegino
-150 gr di olive verdi e nere snocciolate
-4 filetti di acciuga sott’olio
-Uno spicchio d’aglio
-Un ciuffo di prezzemolo
-olio extravergine d’oliva q.b.
-Sale e peperoncino ( se lo si desidera)

PREPARAZIONE

Privare il trancio di pesce spada della pelle, eliminate la lisca centrale e tagliate la polpa a dadi. Rosolateli in una padella con quattro cucchiaiate d’olio e l’aglio sbucciato che toglierete (io ne schiaccio sempre un pezzettino dentro), salateli, sgocciolateli in un piatto e teneteli da parte. Mettete i filetti d’acciuga nella stessa padella, unite l’olio rimasto e cuocete finché saranno disfatti. Aggiungete i pomodori lavati e tagliati a metà, le olive, versate un mestolo d’acqua calda e cuocete per 10 minuti Verso fine cottura, aggiungete il pesce spada messo da parte e lasciate che si insaporisca insieme al sugo. Cospargete con il prezzemolo tritato e un pizzico di peperoncino. Scolate la pasta al dente e saltatela in una padella con il ragù.

giovedì 23 febbraio 2012

ORECCHIETTE E CIME DI RAPA





Da questa foto delle mie prime orecchiette, non proprio perfette, si capisce il nome del mio blog! ;)

Ingredienti
Acqua, sale, farina di grano duro, pazienza e tanti ricordi…
Le mie primissime orecchiette!!!! Non sono proprio perfette, ma nel farle mi sono divertita tanto. E se non ci si diverte cucinando cari amici pasticcioni….meglio star lontano da fornelli e tegami!!!!! J
Preparare l’impasto è molto semplice, farle….richiede pazienza  e manualità, infatti  solo l’ultimissimo rotolino mi ha dato delle orecchiette veramente belle!!!!
Il fatto è che la mia cara suocera mi ha fatto arrivare fresche fresche dalla Puglia le rape, addirittura tutte ben pulite….capite bene che non potevo non provare la classica ricettina che le vuole come condimento delle orecchiette…Ho preso la mia piccola spianatoia degli esperimenti e ho impastato…Il mio bimbo accanto a me mi osservava curioso e….una marea di ricordi di bimba mi ha assalito. Per qst motivo ho deciso di pubblicare anche ciò che non mi riesce proprio perfetto…e per condividere con voi un mio bellissimo ricordo. 
Perché si sa che chi ama cucinare deve essere estremamente generoso e amare il condividere con gli altri…

La mia mamma è l’ottava di nove fratelli, e le sante feste e le domeniche erano sempre passate in compagnia di una marea di zii e di cugini più o meno tutti della stessa età. I momenti più belli erano quando si andava a mangiare nei trulli di uno degli zii e mentre gli uomini si dedicavano a faccende maschili le donne si affaccendavano in cucina…noi bimbi giocavamo all’aperto. Le vedevi intorno al tavolo le nostre mamme, con grandi spianatoie a preparare orecchiette, cavatelli, trofie….e noi bimbi venivamo chiamati ad un certo punto a metterle in ordine sui canovacci usando la famosa…cartolina!!!! Si trovavano sempre due o tre cartoline in ogni casa, si ricevevano come si ricevono oggi le mail sul pc. Verso la fine la mamma o la cara zia Angela, preparavano sempre tre o quattro orecchiette più grandi delle altre, ma proprio grandi!  E la regola del gioco era questa: chi trovava nel piatto l’orecchietta gigante rimaneva a dare una mano in cucina! Bè….senza lavastoviglie e la plastica che oggi invade le ns tavole, occorreva una catena di montaggio in cucina. Io, quando  beccavo l’orecchietta gigante, essendo la più piccola dovevo asciugare….che odio!!!!! Mia cugina riponeva in dispensa i tegami…mentre mamma e zia tar una risata e l’altra, continuavano a lavare quintali di pentole e stoviglie.  Che belle giornate trascorrevamo, che bello ricordare i visi giovani e sorridenti della mia mamma e  delle sue sorelle, i giochi pericolosi di noi bambini, e gli scherzi che inevitabilmente andavamo a  fare agli uomini di casa che dopo aver preso il caffè…..si addormentavano cmq, per la pennichella post-pranzo sulla sdraio sotto qualche albero…Come non farla dopo un lauto pranzo, in una classica giornata di inizio estate, con gli odori dell’erba fresca, il frinire di qualche cicala, il dondolio dell’amaca…
Sì, che belle giornate!
Ops! Scusate, prometto che non sarò più così prolissa, ma una ricetta ha tra i suoi ingredienti anche i ricordi…ora la ricetta vera e prometto che sarò breve! 
Grazie!

ORECCHIETTE E CIME DI RAPA


Ingredienti per 4 persone 
-600gr di cime di rape ( non le foglie, ma le cime, cioè i germogli possibilmente non fioriti)
-500 gr di orecchiette di pasta fresche
-2 spicchi di aglio
-5 filetti di acciughe
-Peperoncino  q.b
-Olio extravergine d'oliva 

La mia mamma mi ha inseganto che occorre:
lavare le cime di rape togliendo le parti più grandi e dure e lasciando quelle più piccole e tenere, togliere i gambi soprattutto se son duri e le foglie più spesse che si possono cucinare in altro modo (stufate per esempio), e lasciare giusto le foglie più tenere. Lessare la verdura in acqua salata per circa 10 minuti, scolarla senza perdere l'acqua che verrà usata per far cuocere le orecchiette.  Ovviamente il tempo di cottura della pasta varia a seconda dello spessore. Nel frattempo, in una padella, mettere a soffriggere le acciughe, l'aglio, che verrà tolto  (conviene schiacciarne un pezzettino dentro e lasciarlo) , il peperoncino  (se lo si gradisce) e l'olio. Lasciare mantecare qualche minuto e poi aggiungere le cime di rapa ben scolate. 
Scolare le orecchiette e metterle in pentola con le verdure e farle saltare. Versare nei piatti e condire a piacere con un filo di olio. 
 Buon appetito e grazie....mamma!