ZEPPOLE CLASSICHE E ZEPPOLE CUORE
La festa del papà si avvicina, ed io, anche quest'anno, ho il mio papà lontano. Non potevo non provare a fare le zeppole per quattro motivi: sono il dolce simbolo di questa festa; sono tipici del Sud (quindi di casa mia); a lui piacciono tanto e.....il mio papà si chiama Giuseppe!!!!!!
Come vedete non avevo scelta. :)
Con sorpresa ho constatato che è davvero molto facile farle e la soddisfazione è enorme!
Anche in questa occasione tanti ricordi della mia infanzia mi hanno fatto compagnia mentre le preparavo. Ho rivisto il mio papà, che arriva a casa e indifferente lascia le guantiere piene di zeppole sul tavolo, con un "ciao" (rivolto a tutti, ma soprattutto alla mamma), che voleva dire: " Riesci a prepararne qualcuna già per stasera?"...
La mamma lo guardava e si metteva al lavoro: era chiaramentre un sì. E sapevo che in serata io e mio fratello ci saremmo rimpinzati di dolci!
Che buon odore aveva la crema della mamma! Quante amarene affogate nella crema mangiavamo io e mio fratello, non appena si girava!
Ma devo abbandonare i ricordi, perché se voi siete qui, è perché vi interessano le zeppole e non i ricordi mangerecci di una bimba golosa, e se state leggendo, è perché vi piace tanto il mio blog nascente...anzi vi piace tantissimo!!!!! (VERO?!?!?!)....scherzo ovviamente, però se dopo essere andati via mi lasciate un commentino carino non mi dispiace... :p
Cari amici....passiamo al lavoro e grazie per avermi permesso questa piccola digressione nostalgica. Di avermi permesso per un attimo di annullare 1100 km che mi separano da casa.
Non mi resta che augurarvi...buona festa del papà!!!!!
ZEPPOLE

Ingredienti per le zeppole
250 gr di acqua
150 gr. di farina (setacciatela)
120 gr di burro
4 uova
1 pizzico di sale
Ingredienti per farcitura
crema pasticcera
amarene in sciroppo Fabbri
zucchero a velo
PREPARAZIONE
In un tegame (io ho usato l' antiaderente per comodità, ma ve lo consiglio vivamente!) portate ad ebollizione i 250 gr di acqua con il burro tagliato a tocchetti e un pizzico di sale (mi scuso per la scarsa qualità della foto!!!!).
Quando cominciano le prime bollicine, togliete dal fuoco, (abbassate la fiamma, non spegnete perché vi servirà ancora), e versate rapidamente la farina che avete precedentemente setacciato, mescolando con un cucchiaio di legno. Nella foto qui sotto potete vedere come risulterà l'impasto.
Quando sarà tutto ben amalgamato, rimettete sul fuoco, e mescolate fino a quando non sentite sfrigolare leggermente il composto che tenderà a staccarsi dalle pareti.
Togliete il tegame dal fuoco (questa volta potete spegnere!) e lasciate INTIEPIDIRE il composto.
Nel frattempo che si raffredda, con le fruste, sbattete molto bene le uova in una ciotola per qualche minuto. Così:
Versatele a filo, un po' alla volta, nel composto e mescolate continuamente. Le uova devono amalgamarsi perfettamente all'impasto.
Si formerà una pasta morbida, somigliante alla crema pasticcera...solo: non fate come me. Mi sono leccata istintivamente il dito (ops..ebbene sì, lo ammetto) che si era sporcato...per fortuna avevo il lavabo vicino!!!! Come può un impasto tanto brutto diventare tanto squisito!?!?!
Riempite una sac a poche, con bocchetta larga (a stella), con il composto. Mettete carta da forno sulla teglia e cominciate a formare dei cerchi, con movimento a spirale. Fate due, tre giri. L'importante è che l'ultimo anello sia sovrapposto agli altri.
I miei cerchi sono un po' diversi tra loro, ma dovevo fare delle prove per la mia prima volta! Teneteli un pochino distanti perché una volta infornati a 200 gradi (forno caldo) per circa 20/30 minuti, diventano così!
I minuti di cottura sono approssimativi. Le zeppole saranno pronte quando saranno dorate in superficie.
Una volta tolte dal forno, fatele raffreddare e poi, tagliate e farcite come preferite...anche se, l'ideale è crema pasticcera e un' amarena dentro. Io le ho farcite così!
Con la dose per l'impasto preparato, ho ottenuto circa 14 zeppole. Ma bisogna considerare che non sono tutte uguali.
Questa è la più piccolina che mi è venuta con l'ultimo rimasuglio di impasto. Nonostante tutto non abbiamo avuto pietà....l'abbiamo mangiata subito! :)
Oggi, come promesso le ho rifatte, fritte e al forno. come potete vedere dalle foto, la seconda volta è sempre meglio! Diciamo che si prende la mano a fare anelli a spirale...
Ma secondo voi...anche per questa festa non ci starebbe bene un bel cuoricino?
Ecco la zeppola cuore...
Non è carina?
Queste sono quelle fritte:
E allora, auguri a tutti i papà: quelli vicini; quelli lontani; quelli lontani lontani; quelli che sono papà col cuore; quelli che non ci sono più.
Non mi resta che augurarvi....BUON APPETITO!!!!!!!